L'Uzbekistan attua riforme su larga scala nel campo della privatizzazione dei beni statali

Negli ultimi anni, l'Uzbekistan ha intrapreso riforme sistematiche per creare un clima favorevole agli investimenti e proteggere i diritti e gli interessi legittimi dei proprietari di proprietà private.
Allo stesso tempo, il ritardo nella transizione verso i meccanismi di mercato di alcune industrie e grandi imprese, in cui lo Stato mantiene una quota di partecipazione, impedisce la creazione di nuovi tipi di prodotti competitivi, l'introduzione di tecnologie avanzate, l'aumento della produttività, la creazione di nuovi posti di lavoro con il coinvolgimento attivo del capitale privato.
Il presidente della Repubblica dell'Uzbekistan il 27 ottobre del 2020 ha firmato un decreto "sulle misure per accelerare la riforma delle imprese con la partecipazione dello Stato e la privatizzazione dei beni dello Stato" alla finalità di accelerare l'introduzione di metodi moderni di gestione nelle imprese con la partecipazione dello Stato, orientati al consumatore, ai principi aperti, trasparenti e basati sul mercato, di aumentare il reddito riducendo i costi di produzione, di creare più ampie opportunità di partecipazione al processo di riforma del capitale privato, di ridurre la partecipazione statale all'economia e di migliorare ulteriormente il contesto competitivo.
Secondo questo documento, 627 beni statali saranno trasformati, messi all'asta pubblica, venduti al settore privato, così come sarà abolita la pratica di vendere oggetti statali a valore di riscatto "zero".
I gruppi di lavoro guidati dal primo ministro dell'Uzbekistan hanno studiato l'attività di circa tremila imprese con la partecipazione dello Stato, hanno sviluppato proposte sulla riduzione cardinale della quota di imprese con la partecipazione dello Stato nell'economia e sul miglioramento dell’efficienza delle loro attività.
Il documento ha approvato il seguente elenco di imprese con partecipazione statale:
- 32 grandi imprese statali ed associazioni imprenditoriali da trasformare;
- 39 imprese con la partecipazione dello Stato, in cui si attuano il governo societario e l'audit finanziario nonchè migliorano l'efficienza operativa;
- 62 beni statali vengono messi all'asta pubblica attraverso programmi mirati di preparazione pre-privatizzazione e di aumento dell'attrattiva degli investimenti;
- 479 imprese, il cui pacchetto azionario statale è interamente venduto al settore privato tramite aste pubbliche;
- 15 oggetti immobili di proprietà statale venduti al settore privato.
Nella struttura della sede centrale del Ministero delle Finanze, sarà costituito un Dipartimento per la trasformazione delle grandi imprese con la partecipazione dello Stato con un numero massimo complessivo di dirigenti di 24 unità di personale.
Nel documento è stata inoltre riconosciuta una composizione aggiornata della commissione statale per l'organizzazione di gare d'appalto per la vendita di beni demaniali, presieduta dal primo ministro Abdulla Aripov.
Se il valore dei blocchi di azioni statali (quote), proporzionale alla loro partecipazione al patrimonio netto delle imprese non supera i 100 milioni di sum, esse saranno regolarmente messe all'asta pubblica in via eccezionale al valore pari alla quota proporzionale del patrimonio netto (o al valore nominale, se il patrimonio netto è inferiore al capitale autorizzato).
A partire dal novembre 2020 l'agenzia per la gestione del patrimonio dello Stato inizierà a mettere all'asta pubblica blocchi di azioni (partecipazioni) delle imprese e di oggetti immobiliari.
Il Vice primo ministro, ministro degli investimenti e del commercio estero della Repubblica dell'Uzbekistan Sardor Umurzakov, durante un incontro con i capi dei ministeri e dei dipartimenti competenti della repubblica, è stato incaricato di sviluppare una "Road Map" per condurre audit finanziari e tecnologici di 62 grandi imprese con una quota statale, nonché 118 imprese industriali e strutture regionali.
La ‘’Road Map” prevedrà misure per attrarre, su base competitiva, consulenti finanziari, legali, tecnici e di valutazione, compresi specialisti stranieri ed esperti di istituzioni finanziarie internazionali, per condurre uno studio sulle imprese (due diligence), per creare pubblicità sulle imprese, per sviluppare modelli finanziari, per creare un database virtuale (data room) con un elenco di imprese e potenziali investitori, per realizzare un road-show, nonché un'organizzazione di alta qualità e trasparente dei processi di ricezione e conferma delle offerte di acquisto iniziali e finali da parte dei potenziali acquirenti.
Inoltre, le forme di proprietà delle imprese unitarie statali saranno trasformate in entità aziendali, saranno sviluppate proposte per l'introduzione della gestione esterna in zone economiche speciali e la privatizzazione dei beni statali situati all'estero.